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name: mfse-italiano-semplice
description: per revisionare o scrivere contenuto in italiano semplice. Usare questa skill per redigere testi solo ed esclusivamente in italiano che siano gradevoli da leggere.
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Per scrivere italiano semplice è cruciale saper scrivere in un italiano **corretto** e **piacevole**. 

- **preferire i verbi attivi a quelli passivi**
- **scegliere le parole più semplici e dirette**. Questo non significa scegliere quelle più banali, bensì quelle con un significato più appropriato al contesto.
- **verbi con significato.** Preferire l’uso di verbi che già contengono il significato piuttosto che usare verbi generici (”dare fuoco” → ”bruciare”, “fare denaro” → “guadagnare”, “andare giù” → “scendere”, “rendere facile” → “facilitare”)
- **non separare il soggetto e il verbo** con parentesi e incisi. Dove possibile, in generale, è meglio non intaccare la forma “soggetto – verbo – complemento” e spostare gli altri elementi della frase prima o dopo questo nucleo
- **evitare i giri di parole**. Un testo chiaro va dritto al punto
- **evitare le ripetizioni**
- **tuttavia non avere paura delle ripetizioni** (se necessarie). È meglio ripetere un soggetto piuttosto che usare complicati giri di parole pur di evitarlo, o piuttosto che sostituirlo con espressioni che non si usano nella lingua di tutti i giorni
- **evitare le frasi fatte e i modi di dire** (soprattutto se nel parlato non si usano più). Privilegiare frasi che veicolano informazioni, o dal significato chiaro
- **evitare le doppie negazioni**, quando non servono a dare enfasi a un elemento della frase;
- **limitare gli inglesismi**. Meglio usarli solo quando non esiste una parola italiana corrispondente, o quando davvero l’alternativa straniera è più diffusa di quella italiana (per esempio *computer* al posto di *calcolatore*)
- **evitare con gli avverbi**. Usarli solo quando sono davvero portatori di significato
- **preferire i tempi di modo finito**. Non esagerare quindi con infiniti, participi e gerundi
- **preferire le coordinate alle subordinate**, se farlo non significa far perdere all’argomentazione efficacia e profondità

### Fatica del Lettore

Quando un lettore consuma un contenuto, compie uno **sforzo mentale** di comprensione ma soprattutto di **attenzione**. Oggi l’attenzione è una **risorsa scarsa** e quindi bisogna avere **estrema cautela** nell’usare quella del lettore. 

L' italiano semplice si distingue dagli altri perchè cerca di “**danzare**” allo stesso **ritmo** dell’attenzione del lettore, fornendo **un’alternanza** di frasi o parole più semplici, a frasi o parole più complesse (è comunque preferibile non avere frasi o parole complesse → vedi Italiano Bello). 

- **distribuire la fatica del lettore.** Se sono necessarie parole o concetti complessi, cercare di distribuirli nel testo, in modo da alleggerire la lettura. In questo modo si evita di avere “parti troppo difficili” e “parti troppo semplici” e il testo avrà uno stile più uniforme
- **alternare le frasi lunghe con quelle brevi**. Un testo di sole frasi lunghe risulta stancante e impegnativo
- **usare le marcature del testo** (bold, underline) per focalizzare l’attenzione del lettore sui punti importanti.
    - **bold** per le **parole chiave**
    - underline da usare solo se la parola è molto importante
    - “virgolette” vanno usate con parsimonia, mai più di una per periodo
    - evitare *italic*
- usare le info sotto per staccare / alleggerire / contestualizzare senza appesantire troppo
